venerdì 21 luglio 2017

Il recupero di un cesto

Ciao a tutti, come va?
Oggi vi presento un altro tipo di lavoro che non è proprio cucito,
ma che ha come protagonista la stoffa.  Un po' della tanta stoffa che ho messo da parte,
regalatami da persone varie, in situazioni diverse.

Avevo un cestino, anche questo giunto nelle mie mani non ricordo come.  Il cesto si stava rompendo, allora ho desiderato recuperarlo, dato che era fatto con una struttura di metallo ancora molto robusta.


Ho iniziato dalla base, era rimasta completamente inesistente, solo un cerchio vuoto.  Così ho strappato la stoffa a strisce e le ho unite man mano che serviva con dei semplici nodi e ho iniziato a intrecciare il cotone sfruttando le sezioni verticali del cerchio alla base.


Poi sono passata all'altezza del cesto, ma qui era più facile, è bastato continuare a girare intorno con un moto di zig zag, dentro e fuori, fino a raggiungere la cima.


Adoro i cesti in generale e sono quindi contentissima di essere finalmente riuscita a farne uno!  Lo so che il lavoro non è perfetto, come mio solito, ma il gusto del rustico ha la meglio in questo caso.
Ed ecco che appena completato il lavoro lo abbiamo subito usato
per raccogliere le melanzane sul balcone!

Che ne dite?
Alla prossima!

venerdì 7 luglio 2017

Ancora la corsa dei cavalli invisibili

Buongiorno mondo!
Rieccomi dopo lungo tempo, sono felice di poter scrivere ancora su questo blog e condividere con voi i miei lavoretti di cucito!
Questa volta, visto che la mia vita quotidiana è ancora molto dedicata ai tre piccoli cuccioli (specialmente il terzo), il lavoretto è davvero piccolo, ma visto che non bazzicavo da queste parti da molto, ho colto questa piccola opportunità per farvi sapere che ci sono ancora e che non intendo mollare.  Sono solo in pausa.


Qualcuno si ricorderà della corsa dei cavalli invisibili, giornata di gioco a Bergamo giunta quest'anno alla terza edizione.  Se non vi ricordate ecco qui la prima edizione ed ecco qui la seconda edizione.
Quest'anno mio marito ha partecipato come figurante nel gruppo organizzativo e ha impersonato il cavaliere nero.
Il mio contributo è stato solo nella tunica nera, tutto il resto del vestito l'ha fatto con moltissima dedizione Marco, comprese due spade di legno per i due piccoli cavalieri amici, assolutamente non neri!

Spero di tornare presto con i miei progetti di cucito, altrimenti ... pazientate!
CIAO CIAO

mercoledì 15 marzo 2017

Un podaegi largo

Salve a tutti,
oggi vi parlo di un nuovo tipo di fascia che sto sperimentando in questo periodo.
Si tratta di una fascia podaegi, con pannello largo.


Questa fascia l'ho cucita a partire da una fascia boliviana un po' strana che mi è stata regalata da una amica.  La fascia strana era una ad anelli, ma non molto regolabile e troppo grande per me.  Così ho deciso di tagliarne le estremità ed aggiungerci delle fasce laterali per farne un podaegi largo, vista la misura abbondante della stoffa.


Questa fascia l'ho provata solo sulla schiena e ho dei dubbi se si possa usare anche davanti.
Per ora sto facendo pratica con la legatura.

Mi da un po' l'impressione che il bambino rimanga un po' più in basso sulla schiena, rispetto alle altre fasce che sono abituata ad usare.

Che fortuna avere un bebè vero con cui provare la fascia!   =)

Alla prossima!

martedì 17 gennaio 2017

Una cintura all'uncinetto

Ciao a tutti,
oggi un altro lavoro all'uncinetto:  una cintura per tenere su i pantaloni.


Mi è venuta in mente quando ho imparato il punto di cui ho parlato l'altra volta con il cappello per mio figlio, quel punto che sembra una lavorazione ai ferri (che invece non so fare).  Poi mio marito diceva di avere poche cinture e che quelle in suo possesso fossero troppo lunghe.  Così è nata in me l'idea di farne una per lui, a misura e piacere suo.
La cosa che mi è piaciuta in particolare di questo lavoro è stata la fascetta che ho aggiunto alla fine, quella per tenere l'avanzo della cintura.  Ed interessante è il fatto che con il lavoro all'uncinetto, non serve preparare dei buchi per l'ardiglione della fibbia, visto che esso può passare pressoché in ogni parte della cintura.

Buoni lavori a tutti e alla prossima!

martedì 10 gennaio 2017

Tanti modi per portare un neonato

Buongiorno a tutti!
Con il nostro nuovo bebé, che si chiama Donatello, stiamo facendo largo uso delle varie fasce che abbiamo a casa, per tenerlo appresso, coccolarlo e farlo dormire comodo mentre facciamo anche qualcos'altro.  Ci sono diversi modi di portare un neonato.  Ecco una piccola carrellata.

Con la fascia ad anelli:  va bene per brevi tempi, visto che il peso del bambino grava tutto su una spalla sola.

Con il podaegi:  ho trovato diverse legature possibili con questa fascia, ne parlerò presto in un altro post.

Con il mei tai:  la mia fascia preferita, comoda, facile e veloce da indossare.

Con la fascia lunga:  ci vuole un po' per fare la legatura, ma alla fine si è premiati da un senso di avvolgenza e morbidezza.

Col papà nel mei tai:  quando la mamma è stanca o malata, anche il papi si diletta e aiuta, ovviamente!

Infine, ma non per ultimo, in braccio:  è la cosa più naturale, ma senza fascia dopo un po' si inizia a far fatica...

Non credete anche voi che siamo fortunati ad avere a disposizione così tanti supporti, di diverso tipo, tutti utili e comodi?

Alla prossima!

giovedì 15 dicembre 2016

Un cappello per il freddo inverno

Buondì a tutti i lettori, come vi va?
Noi tutto bene, nonostante il freddo e le malattie di stagione.  Ovvero ci siamo ammalati e poi è passato tutto.  Abbiamo avuto freddo ed abbiamo provveduto con cappelli di lana su misura!


Ho lavorato all'uncinetto in questi giorni e una delle cose che ho fatto è questa, partendo da un rettangolo con base uguale alla circonferenza della testa e altezza uguale alla metà di quella misura.
Poi ho chiuso il rettangolo per formare un cilindro ed infine ho chiuso la cima del cappello con dei punti a mano (con ago e filo di lana).
La cosa che più mi piace (oltre a mio figlio che è carinissimo) è il punto che ho scoperto che ricorda la lavorazione a maglia, quello che si vede nella prima parte del cappello, attorno alla fronte.

Voi che ne dite?
ciao ciao

martedì 13 dicembre 2016

Le tende in camera da letto

 Salve a tutti,
quest'oggi vi voglio far avere un altro piccolo scorcio della mia stanza, in cui ho finalmente installato delle tende alla finestra!
Ci è voluto molto tempo da quando abitiamo questa casa, ma alla fine ce l'ho fatta!
La nostra stanza vuole essere tutta un po' sui toni del lillà e del bianco, mista agli armadi che sono marroni chiari e scuri.
Ecco cosa sono riuscita a fare:

 

Ho realizzato come al solito il modello con i bottoni in alto attorno all'asta, che rende la tenda comoda da togliere per il lavaggio.
Come sempre c'è però qualcosa che non va:  questa volta le tende sono uscite un po' troppo corte, quindi magari un giorno provvederò ad allungarle, ma non ora.  Per ora mi so accontentare.

Mi piace il fatto che una stoffa bianca, che lascia entrare molta luce, possa allo stesso tempo bloccare la vista dello sguardo indiscreto o indesiderato.
=)
Alla prossima!

mercoledì 30 novembre 2016

Un tappeto per camera mia

Buongiorno a tutti, rieccoci in pista!
Ho voglia di scrivere ancora e soprattutto ho voglia di creare delle nuove cose!  Ho voglia di cucire e di fare cose utili.  Mio figlio è nato da un mese e nonostante i nostri ritmi siano ancora lenti e sfasati, ho voglia di riprendere tante cose, pian pianino, come al solito, un po' per volta.

Questo lavoretto che ho da farvi vedere oggi è diverso dal solito, apre una nuova finestra sul mondo delle mie creazioni di stoffa, visto che non è cucito con la macchina da cucire.  È fatto all'uncinetto, con tanta pazienza.

Ho imparato a fare l'uncinetto da ragazzina, mi piaceva tanto, tantissimo e ho fatto molte cose.  Poi sono passata alla macchina da cucire, che prima era in parallelo con l'uncinetto, mentre poi per qualche anno è stata la mia prediletta.
Qualche settimana fa tutto d'un tratto ho tirato fuori i fili e l'uncinetto, decisa a farmi un tappeto, visto che non riuscivo a trovare in commercio quello che mi piaceva.  E poi ero in attesa del mio bebè ed avevo bisogno di distrarmi e fare qualcosa di diverso dall'aspettare il momento in cui sarebbe nato.
Questa mia opera l'ho chiamata «il tappeto dell'attesa».


Sono stata contenta di poter realizzare proprio quello che avevo in mente e di poter decorare la mia stanza con qualcosa di mio, personale.
Il tappeto è semplice, tutto fatto di punto alto, con della lana mista a cotone e colori vari, per ottenere un mix tendente al lilla.  Non è stato facile mantenerlo piatto, ma alla fine ce l'ho fatta!
Voi che ne dite?

Alla prossima!

giovedì 18 agosto 2016

Assorbenti lavabili per il gruppo Gas

Saluti a tutti,
continua la produzione di assorbenti lavabili per il Gas di Valgandino.
Sono sempre molto contenta di sapere che i miei prodotti vengono apprezzati.

2 taglia L, 3 taglia M, 5 taglia S

Lasciamo che le danze continuino,
alla prossima!

martedì 16 agosto 2016

I cuscini coordinati

Ciao a tutti,
come state?  Come va l'estate?

Io sto bene e ve lo dimostro con questo lavoro.
Quando ci si prende cura dei propri spazi, vuol dire che si sta bene, o che si cerca di stare bene, oppure che almeno si vuole stare bene.   =)
In realtà non sono riuscita ad aspettare, e dopo aver sistemato il divano ho fatto subito i cuscini coordinati, poiché le strisce bianche e blu non centravano più niente con il resto della sala.


Ho fatto un semplice lavoro di copertura sfoderabile, senza chiusura (ovvero niente bottoni, niente velcro o niente cerniera).  Su un lato il cuscino è chiuso e sull'altro lato ci sono due strati di stoffa che si sovrappongono, lasciando un'apertura al centro.

Non posso fare altro che sentirmi rilassata ora, il divano è bello ed in ordine, mi sembra un lusso!

§*_*§

Saluti a tutti!